Premettendo che alla fin fine l’italiano lo decidono -giustamente- gli italiani,
Come cavolo si dice quando prendi un documento di carta e lo passi in uno scanner per ottenerne una immagine digitale?
I termini più gettonati sono i seguenti:
- Devo scannare questo documento: letteralmente devo “sgozzare sino a dissanguare” questo documento.
- Devo scannerizzare questo documento: letteralmente… ehm… boh.
- Devo scansionare questo foglio, ma poi ti viene il dubbio se “scansionare” sia o meno una parola in italiano correggiuto.
- Vorrei scansire questo documento, ma francamente non so nemmeno che lingua sto parlando.
- Mi aiuti a scandire questo testo? Ma poi c’è il rischio che l’interlocutore si metta a leggere il testo in questione lettera per lettera, facendone cioè lo spelling…
Il punto è che:
- Scannare, sebbene suoni come una italianizzazione del verbo inglese “to scan“, in italiano ha un significato ben preciso: uccidere per dissanguamento tagliando la gola.
- Scannerizzare, pertanto, non voglio nemmeno prenderlo in considerazione.
- Scansionare al momento non fa ancora parte a pieno titolo del repertorio italiano in quanto…
- Per “scansire“ vale lo stesso che per “scansionare” con l’aggravante che è considerato un vero e proprio errore in quanto il termine formalmente corretto sarebbe il seguente:
- “scansione” è il sostantivo del verbo “scandire“.
Quindi, in italiano corretto, ad oggi si dice “scandire“. Termine che oltre al significato classico, ovvero “il pronunciare le parole in modo distinto, spiccandone le sillabe” assume anche il significato di “acquisire la digitalizzazione di un documento da supporto cartaceo mediante uno scanner“.
Per la precisione, “to scan” in inglese significa: “esaminare attentamente, fare una scansione“.
“Scusi signor tecnico, potrebbe cortesemente aiutarmi a scannare questo documento?”
“Ehm… intende… scandire?”
“Certamente: d-e-v-o, s-c-a-n-n-a-r-e, i-l d-o-c-u-m-e-n-t-o!”
Insomma, se “scandire” non ti convince e senti proprio l’esigenza di una nuova parola per esprimere il concetto in oggetto, ti consiglierei di puntare semmai sul verbo “scansionare” lasciando l’atto dello “scannare” a chi di competenza (tipicamente i macellai) e dello “scannerizzare” a filosofi, psicologi, psichiatri e linguisti…
Ti ho convinto/a?