Quando nel riferirmi a una bella donna pronuncio quella parola che comincia per “f…” e finisce per “…iga” non sono assolutamente volgare: bensì sto adottando una raffinatissima figura retorica nota come sineddoche.
Monthly Archive for March, 2010
Tutti ladri, so’ tutti ‘na pasta!!!
E’ tutto un magna-magna!
Roma Ladrona!
Toghe rosse!
Fascisti!
Alla base della Politica vi è l’Economia, mentre alla base dell’Economia vi è il mezzo di scambio che la rende possibile: la moneta.
Pertanto, come il discorrere di Politica prescindendo dall’Economia è estremamente superficiale, analogamente lo è il discutere di Economia prescindendo dal Sistema Monetario, ovvero dalle modalità con cui il mezzo di scambio è creato, emesso e gestito.
Ricordo una mia amica che mi chiamava “Ciuccio”.
Molto divertente quando si era, che so, in un centro commerciale e lei cominciava a urlare “Ciuccioooooo!!!” tutti gli uomini si giravano e io, serafico, commentavo: “tranquilli, è per me”.
Quello che mi da noia invece e la gente che non ci sente… come ti chiami?!? Lucio? Nuccio?
…Duccio!
Ci non sa lavorare insegna e chi non sa insegnare…
…insegna ginnastica.~Jack Black – School of Rock, 2003
Chi non sa esprimersi con proprie parole ricorre a celebri aforismi. No, non è vero, sono ingiusto: alla citazione di aforismi ricorrono anche le persone colte per avvalersi dell’abilità linguistica di qualcuno che prima di loro disse la stessa cosa ma molto meglio.
- C’è davvero bisogno di domande retoriche?
- (Umberto Eco, 38 consigli di buona scrittura, «Sator arepo eccetera»)
Di giorno
penso,
di notte
sento.
Day is to think, night is to feel.~Il Parolaio – 2010
Due grandi misteri dominano la vita dell’uomo: l’amore e i soldi.
Cosa sia l’amore è un quesito che anima inestimabili opere artistiche.
Cosa sia la moneta, invece, siamo davvero così sicuri di saperlo?

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